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Altri sport | 06 marzo 2020, 07:40

Calcio e Bitcoin: un legame sempre più forte

Il legame tra il mondo del calcio e quello della finanza e delle criptovalute sembra rafforzarsi sempre di più

Calcio e Bitcoin: un legame sempre più forte

Il legame tra il mondo del calcio e quello della finanza e delle criptovalute sembra rafforzarsi sempre di più. Sono sempre più numerosi calciatori e squadre che decidono di stringere delle partnership e delle collaborazioni con società che operano nel settore delle valute virtuali.

Un trend che sta prendendo sempre più piede e che inevitabilmente sarà sempre più forte. Basti pensare che nel 2018 un club turco per la prima volta ha acquistato un giocatore pagandolo in Bitcoin. Nello stesso anno a Gibilterra i giocatori di una squadra hanno ricevuto stipendi in criptovaluta. Mentre in Italia il Rimini Calcio è stata la prima squadra al mondo in cui un nuovo socio ha utilizzato Bitcoin per entrare in società.

Queste notizie potrebbero far pensare a un legame forte solamente con il calcio minore. Ma non è affatto così. Sono numerosi i calciatori e squadre di calcio che hanno deciso di esplorare le possibilità offerte dal mondo delle criptovalute.

Watford e Bitcoin

Se vi è capitato di guardare una partita del Watford in Premier League quest’anno avrete senz’altro notato una B con due stanghette, simili a quelle del simbolo del dollaro sulla manica dei giocatori. Quella B è il simbolo dei BitCoin, la principale valuta virtuale presente sul mercato.

Come dichiarato dalla società inglese la sponsorizzazione ha l’obiettivo di rendere sempre più popolare la conoscenza del valore BitCoin al grande pubblico permettendo di presentare i vantaggi legati all’utilizzo delle criptovalute.

E sempre in Premier League nella scorsa stagione sette squadre, tra cui il Tottenham Hotspur e il Leicester City hanno firmato un accordo pubblicitario con la piattaforma di trading eToro in Bitcoin. Un legame quello con la Premier League che sta spingendo anche altre squadre e campionati a esplorare le opportunità delle criptovalute e della tecnologia blockchain.

E in Italia non poteva mancare l’interesse della squadra più blasonata del campionato.

Juventus sempre all’avanguardia

In Italia la Juventus non sembra essere la squadra più blasonata e forte del campiopnato, ma anche nel settore degli sviluppi economici e finanziari. Nel dicembre del 2019 la società ha annunciato il lancio di Juventus Official Fan Token sulla piattaforma Socios.com.

Un progetto che ha l’obiettivo di dare un valore al coinvolgimento dei tifosi della squadra in tutto il mondo. Utilizzando i 20.000.000 token emessi i tifosi possono prendere parte a votazioni e acquistare prodotti con il logo Juventus.

Un’iniziativa che sembra sempre più popolare tra le principali squadre di calcio europee con Bayern Monaco, Manchester City e Atletico Madrid in prima linea nel tentativo di rendere sempre più piacevole e interattiva l’esperienza dei loro tifosi in tutto il mondo.

Ma la creazione dei propri token non è l’unico investimento fatto dalla Juventus nel mondo delle criptovalute e della tecnologia blockchain. I bianconeri hanno anche annunciato di aver stretto un accordo con Sorare, un servizio basato sulla rete Ethereum su cui è possibile collezionare carte digitali dei propri idoli.

Le altre squadre italiane presenti su Sorare, una delle piattaforme di fantacalcio più grandi al mondo e in cui è possibile vincere premi settimanali in criptovaluta, sono la Roma e il Napoli.

Zambrotta su TokenStars

Ma non sono solo le squadre ad aver mostrato interesse nel mondo delle criptovalute. Lionel Messi, Luis Suarez e Didier Drogba sono solo alcuni dei calciatori che hanno scelto di promuovere servizi legati al mondo della tecnologia blockchain e delle criptovalute. E addirittura Ronaldinho e James Rodriguez hanno deciso di crearsi una criptovaluta dedicata a se stessi.

Tra gli ex calciatori della Juventus che hanno deciso di scommettere sul mondo dei token e delle criptovalute bisogna certamente ricordare Gianluca Zambrotta. Dopo la complicata esperienza da allenatore l’ex terzino bianconero ha legato la sua immagine a quella del portale TokenStars.

La piattaforma ha l’obiettivo di scovare nuovi calciatori e sportivi di talento da lanciare nei principali campionati del mondo. Un metodo assolutamente innovativo e rivoluzionaria per scovare i nuovi Cristiano Ronaldo e Zlatan Ibrahimovic gestendo il loro talento utilizzando una tecnologia blockchain in cui è possibile acquistare token.

Conclusione

Al momento è facile pensare che le collaborazioni tra squadre di calcio e società che utilizzano tecnologie legate al mondo delle criptovalute possa crescere. Che si tratti di card collezionabili digitalmente o proprie valute virtuali le squadre di calcio sembrano essere attratte da un metodo innovativo per guadagnare e aumentare l’esperienza dei propri tifosi.

Quello che sembra un po’ più difficile prevedere al momento attuale sono i possibili sviluppi che possono legare i BItcoin e le altre principali criptovalute al mondo del calcio maggiore. Quando ci sarà il primo acquisto di un giocatore di Serie A in Bitcoin? Ci saranno giocatori che accetteranno di essere pagati in Ethereum?

Domande che al momento non sembra possibile rispondere. Ma i rapidi sviluppi delle tecnologie fintech degli ultimi anni ci hanno abituato a rivoluzioni molto rapide e imprevedibili.





Richy Garino

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