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Calcio | 08 marzo 2020, 10:00

Juve, il silenzio assordante dell'Allianz Stadium sarà la cornice del derby d'Italia che può valere una stagione

Atmosfera surreale quella che ci sarà questa sera allo Stadium. Bianconeri e nerazzurri giocheranno questa gara a porte chiuse, per cercare di limitare l'espansione del Coronavirus.

Foto tratta dal profilo Twitter ufficiale "JuventusFC"

Foto tratta dal profilo Twitter ufficiale "JuventusFC"

Juventus e Inter, da sempre, hanno dato vita a sfide che non possono essere considerate normali. Sono tanti, tantissimi, i motivi che rendono speciale il derby d’Italia e questa volta ce ne sarà uno che renderà questo incontro addirittura surreale.

Questa sera, alle ore 20.45, all’Allianz Stadium la Juve di Sarri e l’Inter di Antonio Conte si daranno battaglia in un match dal forte sapore di scontro decisivo per lo Scudetto (sempre tenendo in forte considerazione la Lazio, attualmente capolista), ma nella tana dei bianconeri non ci sarà il pubblico che una sfida del genere meriterebbe. Il Coronavirus, infatti, continua purtroppo a essere il protagonista indiscusso in queste settimane e per limitarne la diffusione la Lega Serie A si è allineata alle ordinanze provenienti dal Governo e fino al 3 aprile le gare del massimo campionato italiano verranno giocate senza la presenza sugli spalti dei tifosi.

Clima surreale, dunque, quello di questa sera allo Stadium, come surreale è tutta la situazione attuale che vede l’Italia intera paralizzata e in grande difficoltà.

Venendo al calcio giocato che, in questa sede, è ciò che deve interessarci maggiormente si aprono diversi scenari, soprattutto sotto l’aspetto tattico. Si tratterà, senza ombra di dubbio, di una partita a scacchi tra Sarri e Conte.

Il dubbio più grande per l’allenatore dei bianconeri riguarderà, verosimilmente, l’utilizzo o meno del trequartista. A San Siro nel match di andata il 4-3-1-2 fu la scelta giusta per la Vecchia Signora. Il collante tra centrocampo e attacco, in quel caso, fu Bernardeschi (sostituito, poi, a gara in corso da Bentancur) e l’ex Fiorentina giocò una grande partita, di sacrificio, schermando alla perfezione Brozovic. Attualmente il numero 33 juventino non sembra essere in grande condizione, di conseguenza potremmo vedere proprio Rodrigo Bentancur dietro le due punte e Ramsey nel ruolo di mezz’ala destra, a lui più congeniale in questo momento. Da non escludere, ovviamente, il 4-3-3 con Cuadrado a comporre il tridente offensivo e con Bentancur che in questo caso andrebbe a ricoprire il ruolo di mezz’ala destra venendo preferito a Ramsey. Anzi, molto probabilmente Sarri partirà con questo modulo proprio per non “stravolgere” l’assetto della sua squadra.

Conte, invece, ancora una volta dovrà scegliere i migliori interpreti per la sua difesa a tre. Partendo dal presupposto che de Vrij e Skriniar sono insostituibili, rimane una posizione libera per il terzo centrale di difesa e se la contenderanno Bastoni, D’Ambrosio e Godin. Difficile prevedere quale sarà la scelta definitiva del tecnico pugliese, anche perché nella zona di campo che andrà a ricoprire uno di questi tre giocatori graviterà Cristiano Ronaldo.

In casa Juve, in realtà, qualche dubbio mister Sarri dovrebbe avercelo anche per quanto riguarda colui che affiancherà il fuoriclasse portoghese in attacco. Higuain potrebbe essere la vera “sorpresa” di questo match. Il “Pipita” non arriva sicuramente da un buon momento, ma nelle ultime due sfide contro i nerazzurri è risultato decisivo. Al momento, però, non sembra così semplice togliere il posto da titolare a Dybala.

Anche Conte avrà ulteriori dubbi da sciogliere. In queste ore è molto acceso il ballottaggio tra Eriksen e Vecino. Con il danese in campo si formerebbe un 3-4-1-2 con l’ex Tottenham a supporto della straripante coppia d’attacco formata da Martinez e Lukaku. Con Vecino, invece, si passerebbe al consueto 3-5-2 e la squadra avrebbe maggiore equilibrio e più prestanza fisica, ma inevitabilmente perderebbe molto da un punto di vista qualitativo. Quasi superfluo sottolineare l’importanza del ritorno tra i pali dal 1’ di Samir Handanovic.

Un dato è certo: ci attende un grande match, nonostante il silenzio assordante che accompagnerà tutti gli uomini in campo dall’inizio alla fine della gara.  

Queste le probabili formazioni delle due squadre:

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; Danilo, de Ligt, Bonucci, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic, Matuidi; Cuadrado, Dybala, Ronaldo.  

INTER (3-5-2): Handanovic; Godin, de Vrij, Skriniar; Candreva, Vecino, Brozovic, Barella, Young; Lautaro, Lukaku.

Andrea Colella

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