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Altri sport | 13 marzo 2020, 12:00

Tutti pazzi per l’e-sports: come rendere più efficiente la propria rete

Cresce nel mondo e in Italia il numero di persone che ogni anno decidono di assistere o prendere parte ad un evento di e-sports, i tornei competitivi di videogiochi.

Tutti pazzi per l’e-sports: come rendere più efficiente la propria rete

Cresce nel mondo e in Italia il numero di persone che ogni anno decidono di assistere o prendere parte ad un evento di e-sports, i tornei competitivi di videogiochi.

Si tratta di un fenomeno particolarmente rilevante, che non può più né essere sottovalutato né snobbato con sufficienza: ormai gli e-sports sono equivalenti in tutto e per tutto alle grandi competizioni sportive, sia per audience che per organizzazione.

Se qualche decina di anni fa era assolutamente impensabile poter vivere solo di videogiochi, adesso la prospettiva è decisamente mutata: lungi dall’affermare che si tratta di un agonismo che sostituirà mai lo sport fisico, i videogiochi ormai lo hanno affiancato a tutti gli effetti.

In altre parole, il processo è ormai irreversibile.

L’e-sports in Italia: i numeri di un settore

Stando al rapporto dell’AESVI (Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani), nel 2018 erano 1.200.000 gli italiani che affermavano di seguire almeno una volta a settimana un evento di e-sports. 350.000 quelli che, invece, ne seguono almeno uno al giorno.

Il target, spiega l’AESVI, è per lo più composto da pubblico maschile (62%), di età compresa tra i 16 e i 30 anni, nonostante significativa incidenza la abbiano anche gli utenti tra i 31 e i 40 anni (38%).

Di questi, il 79% ha dichiarato di seguire gli eventi degli e-sports come passatempo o intrattenimento, mentre il 67% ha ammesso di seguire gli e-sports anche per incrementare le proprie abilità personali osservando i professionisti.

La maggior parte degli utenti si concentra su Videogiochi sportivi, MOBA (Multiplayer Online Battle Arena) e RTS (Real Time Strategy). I titoli più seguiti tra gli avidi fan sono FIFA (47%), Call of Duty (44%) e League of Legends (34%).

Tra i dispositivi più impiegati per la fruizione e la partecipazione a sotto-eventi degli e-sports sono Personal Computer e smartphone e le regioni con maggiore incidenza del fenomeno sono Lombardia e Lazio.

E-sports: i requisiti del pubblico italiano

Tra i requisiti che gli amanti degli e-sports ritengono di maggiore rilevanza vi sono la performance del dispositivo (requisito numero uno tra i giocatori che fanno affidamento su Personal Computer) e la connessione internet.

La maggior parte degli utenti, infatti, lamenta una frequente prestazione negativa della connessione internet. Il fenomeno più lamentato in generale è quello della latenza, detto anche LAG.

Il LAG (LAtency Gap) indica il tempo di scambio di informazioni e dati tra due computer che avviene tramite connessione ad internet. Si tratta di un problema che affligge in generale la maggior parte delle reti domestiche che fanno affidamento sulla rete Wireless.

Il LAG, in campo videoludico competitivo, è un fattore di rilevanza fondamentale: alti valori di gap di latenza comportano, di fatti, una impossibilità di partecipare a eventi competitivi o semi-competitivi, motivo per cui gli interessati consigliano l’impiego di connessioni LAN piuttosto che Wireless.

Connessione LAN: rendere più efficiente la propria rete con RS Components

Uno dei fenomeni più interessanti per quel che riguarda i correlati agli e-sports è la crescita di una specifica branca dell’elettronica che si occupa della connettività.

La latenza di una rete, difatti, è un fattore che interessa prevalentemente il settore videoludico: lo streaming non ne è quasi per nulla colpito così come la navigazione in generale. Il ritardo nello scambio di informazioni tra computer connessi alla rete è un fenomeno che riguarda per lo più esclusivamente il mondo dei videogiochi competitivi.

La risposta al problema del LAG è stato trovato nell’adozione di cavi Ethernet altamente performanti, come il cat6 o il cat6e. In Italia questa risposta ha un nome ben preciso: Rs Components.

Si tratta di uno degli e-commerce maggiori che operano sulla Penisola e in altri 32 paesi al mondo, primo nelle ricerche tra gli italiani per quel che riguarda cavi Ethernet ad alta prestazione.

Ciò che sorprende, dunque, è come il mondo degli e-sports si intrecci con quello dell’elettronica fino a viaggiare completamente in parallelo. Sempre l’AESVI rende noto che la grande maggioranza degli e-sports fan è appassionata di tecnologia e, con oltre 60.000 ricerche mensili, Rs Components è la maggiore compagnia che risponde alle esigenze di questa nuova crescente passione.

Richy Garino

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