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| giovedì 18 maggio 2017, 07:30

Juventus, la Coppa Italia è in bacheca: all'Olimpico un successo meritato

Serata trionfale per i bianconeri in quel di Roma, il 2-0 sulla Lazio vale il primo trofeo stagionale. Non c'è tempo però per cullarsi sugli allori: domenica con il Crotone bisogna chiudere il discorso Scudetto.

I festeggiamenti della Juventus a fine partita

La Coppa Italia si tinge ancora una volta di bianconero. Per la terza stagione consecutiva, la Juventus si aggiudica la coppa nazionale e lo fa attraverso una prestazione convincente contro una Lazio  costretta alla resa sin dalle battute iniziali. Un successo meritato quello del team di Allegri, autore di un'autentica prova di forza valsa il primo trofeo della stagione.

La gara dell'Olimpico di Roma è stata interpretata perfettamente dalla Vecchia Signora: pochi rischi in difesa e grande capacità di colpire al momento giusto in attacco. Dopo il palo laziale colpito da Keita al 6' (decisiva la deviazione di Barzagli), il grande gol tutto brasiliano della premiata ditta Alex Sandro-Dani Alves ha sbloccato il risultato al minuto 12: eccezionale il cross dell'ex giocatore del Porto, fantastica l'esecuzione del numero 23. Samba Juve! Dopodiché il raddoppio di Leonardo Bonucci su azione d'angolo al 25', ha legittimato un avvio di gara perfetto. La rete del numero 19 ha permesso di dimenticare in fretta la clamorosa palla gol sciupata da Higuain (minuto 18), occasione fallita che non sarà l'unica di tutta la partita del Pipita: l'argentino non ha fatto mancare il solito generoso contributo nella manovra d'attacco, da parte sua però serve maggior cinismo sotto misura.

Conclusa la prima frazione sul doppio vantaggio, la Juventus ha disputato un secondo tempo dedicato prettamente alla gestione del risultato. La Lazio ha comunque provato a riaprire la partita sbattendo però su Neto, sempre attento e sicuro nel corso del match. Il portiere brasiliano si è fatto trovare pronto in particolar modo al 54' su Felipe Anderson, ma soprattutto al 57' sulla capocciata di Immobile: due grandi parate che hanno permesso al numero 25 di mantenere inviolata la propria porta. Analizzando in maniera più ampia la prova dei bianconeri, applausi per la difesa. A centrocampo bene Marchisio, benino Rincon anche se spesso impreciso. In avanti Mandzukic e Dani Alves sontuosi, Dybala sottotono. La Joya ha vissuto serate migliori, ma non è il caso di fare drammi. Di Higuain si è già detto, generoso sì ma servono i suoi gol.

Messa in bacheca la Coppa Italia, è ora già tempo di pensare al campionato. Domenica allo Juventus Stadium arriva il Crotone in piena corsa salvezza e servono tre punti per festeggiare lo Scudetto. Un'altra finale insomma, da vincere per chiudere definitivamente il discorso tricolore. Con una vittoria contro i calabresi, coppa Italia e campionato sarebbero cosa fatta: a quel punto mancherebbe solo la Champions League per centrare uno storico grande slam, ma è ancora presto per pronunciare certe parole... Si viaggia per tappe, una dopo l'altra fino alla fine: la prossima si chiama Crotone, a quel che verrà dopo ci si penserà al momento opportuno.

Roberto Vassallo

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