/ 

Che tempo fa

Rubriche

Cerca nel web

| giovedì 10 agosto 2017, 12:04

Toro, dopo l’addio a Benassi si avvicina Rincon

Trovato l’accordo con la Juve per il passaggio del venezuelano in granata. Domani sera debutto in Coppa Italia contro il Trapani

Non è ancora ferragosto, ma per il Toro è già finito il tempo delle amichevoli. Domani 11 agosto, alle 21.15 (con diretta tv su Rai Sport), all’Olimpico arriva il Trapani per il terzo turno della Coppa Italia, che segna il debutto stagionale in partite ufficiali della squadra di Mihajlovic.

Dopo il successo in rimonta sul Friburgo, ultimo test del precampionato, ora si inizia a fare sul serio. C’è da attendersi in campo la versione migliore della formazione granata, anche se di fronte ci sarà un’avversaria di Lega Pro: la Coppa Italia è un dichiarato obiettivo stagionale da parte di Cairo e Mihajlovic, oltre che una possibile strada secondaria che conduce all’Europa. Passare questo turno e poi quello successivo, in programma alla fine di novembre, è il traguardo minimo: poi ci sarà l’affascinante sfida contro la Roma che, in caso di colpaccio dei granata, aprirebbe le porte al derby con la Juve nei quarti di finale.

Ma questo è un futuro abbastanza lontano, il presente si chiama Trapani (che domenica scorsa ha saputo eliminare la Ternana, formazione di categoria superiore), che il Toro affronterà senza Valdifiori, Boyé e Lyanco, operato lunedì alle tonsille e tra qualche giorno pronto a riprendere gli allenamenti. Intanto, torna a far parlare il mercato, che ha visto a sorpresa la cessione di Marco Benassi alla Fiorentina: per l’ex capitano granata i viola hanno sborsato dieci milioni di euro (più bonus), decidendo di puntare su di lui per ricostruire una squadra che in questa estate ha perso moltissimi pezzi pregiati. Ha sorpreso molti la cessione a titolo definitivo di un giocatore che non ha ancora compiuto 23 anni. Ma, a leggere bene tra le righe, si tratta solo di una sorpresa relativa: Benassi aveva perso la titolarità già nel finale della scorsa stagione, quando Mihajlovic aveva varato il 4-2-3-1 e aveva puntato con decisione di Baselli e Acquah per comporre la cerniera centrale.

Anche in queste prime uscite estive per l’ex capitano della Under 21 si era trattato sempre o quasi di partire dalla panchina, tanto che era stato provato anche nell’inedito ruolo di trequartista. Ma nel momento in cui è arrivata una grossa offerta, evidentemente la società, su input del tecnico, non ha avuto incertezze nel farlo partire. Oltretutto, il prolungamento fino al 2022 firmato il mese scorso da Baselli aveva fatto intendere già chiaramente su chi il Toro intendeva puntare per il presente e il futuro. Partito Benassi, è ancora di più diventato impellente l’acquisto di un centrocampista. Oltre a Donsah, sul quale il Bologna non vuole mollare la presa, ora è partito l’assalto a Rincon.

Con la Juve pare sia già stata trovata una intesa di massima: il venezuelano non cambierà città, ma colorerà solo di granata la sua maglia bianconera. L’accordo prevede un prestito oneroso di due milioni, con riscatto fissato a sei, che diventerà obbligatorio se l’ex genoano arriverà a superare quota 15 (o 20) presenze. Per lui pronto un contratto triennale da oltre 1,5 milioni a stagione, lo stesso ingaggio che percepisce alla Juve.

Si tratta solo di limare le ultime distanze e arrivare alle firme, ma non è da escludere che l’ufficialità per Rincon venga trovata già prima di ferragosto, per consentire a Mihajlovic di avere il giocatore in tempo utile per preparare la sfida del 20 agosto contro il Bologna, che segnerà il debutto in campionato di una squadra che quest’anno punta dichiaratamente a centrare il traguardo europeo. E da qui a fine agosto, aspettiamoci ancora un altro paio di operazioni, per arrivare a completare la rosa a disposizione del tecnico, con una ventina di elementi tutti (o quasi) di pari livello.

Massimo De Marzi

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore