/ Attualità

| mercoledì 07 novembre 2018, 23:03

La magia di Ronaldo non basta, un finale scellerato costa alla Juve la prima sconfitta stagionale

La prima rete in Champions con la maglia bianconera di CR7 premia la squadra di Allegri, che in precedenza aveva colpito due legni con Khedira e Dybala, ma nei minuti finali la difesa sbanda e arrivano il calcio di punizione di Mata e l’autorete di Alex Sandro

La magia di Ronaldo non basta, un finale scellerato costa alla Juve la prima sconfitta stagionale

Una partita dominata per 86 minuti, con la Juve che aveva colpito due pali con Khedira e Dybala, prima di trovare la rete del meritato Titanbet 1-0 con una prodezza di CR7, alla prima segnatura in Champions con la maglia bianconera,si conclude con una clamorosa beffa finale e la prima sconfitta stagionale.

Il Manchester United, dopo aver rischiato più volte di incassare il 2-0, sbanca lo Stadium grazie al magistrale calcio di punizione di Mata e poi all’incredibile autogol di Alex Sandro al 90’, ribaltando una partita che aveva visto i diavoli rossi a lungo soggiogati dalla formazione di Allegri, che in quattro minuti ha incassato due gol dopo aver tenuto inviolata la sua porta in Europa per quasi quattro partite.Nel recupero il tecnico bianconero ha buttato nella mischia anche Mandzukic, ma al 94’ Rushford ha persino sprecato l’occasione di fare tris e al fischio finale Mourinho (beccato e insultato per tutta la partita dal pubblico dello Stadium) ha fatto il gesto delle orecchie, per irridere i tifosi bianconeri.

 

Per una notte lo Special One è tornato quello dei magici anni interisti, dopo aver rischiato una clamorosa debacle. Per la Juve, invece, appuntamento con la qualificazione solo rimandato alla prossima sfida contro il Valencia, ora c’è da rituffarsi in campionato, per la sfida di domenica sera a San Siro contro il Milan, con l’obiettivo di vendicare e cancellare subito l’amarezza di questa sconfitta immeritata.

Cronaca. Tutto esaurito e record d’incasso per lo Stadium. Grandi applausi e ovazioni per l’ex Paul Pogba, solo fischi invece per Mourinho, uscito per pochi istanti sul terreno di gioco durante il riscaldamento. Nella Juve è De Sciglio l’esterno di destra e non Cancelo, in mezzo al campo riecco Khedira, mentre il tridente offensivo vede Cuadrado assieme a Dybala e CR7. 4-3-3 anche per lo United, con Mou che sceglie l’ex “nino maravilla” dell’Udinese Alexis Sanchez come terminale più avanzato di un reparto completato da Lingard e il talentuoso Martial. Il primo brivido della serata lo regala Szczesny con una svirgolata sul retropassaggio di Chiellini, ma al 4’ la Juve va già vicina al gol: gran controllo di Dybala e palla col contagiri per Ronaldo, che calcia con prontezza ma Lindelof col il corpo salva sul tiro quasi a botta sicura del portoghese. Poco dopo CR7 ci riprova, ma perde l’attimo fuggente al momento del tiro e la difesa del Manchester si salva in qualche modo, mentre solo una deviazione del muro inglese evita alla rasoiata di Bentancur di infilarsi nell’angolino alla sinistra di De Gea.

La partita la fa solo la Juve, anche se i bianconeri non riescano a trovare sugli esterni la velocità necessaria per arrivare a innescare a dovere le tre punte, tanto che al 16’ Ronaldo deve provarci dalla lunga distanza, non inquadrando la porta. Per lunghi minuti la partita ristagna a centrocampo, la Juve solo con qualche lampo di Pjanic e Dybala prova ad accendere la partita, ma un Manchester che spesso si difende con sette giocatori lascia pochi spazi agli uomini di Allegri. I red devils provano a rendersi pericolosi al 28’, con il lungo lancio di Matic per Alexis Sanchez, perso da Bonucci e De Sciglio, anche Szczesny tarda l’uscita, ma il cileno non inquadra la porta. Tre minuti dopo, da un calcio di punizione battuto male dallo stesso Sanchez, nasce una gran ripartenza della Juve, orchestrata da Dybala ma chiusa da Khedira con una conclusione fiacca e centrale.

Poco dopo un tiro-cross di Cuadrado mette in difficoltà De Gea, che al 35’ viene salvato dal palo sul tentativo di Khedira, servito da una splendida combinazione tra De Sciglio e Ronaldo. Prima dell’intervallo ci provano Dybala da una parte e Pogba dall’altra, mentre un prolunganto mischione proprio al 45’ non viene risolto favorevolmente dalla Juve, in un’area di rigore che si era trasformata in una tonnara. La ripresa inizia con Ronaldo che chiede il rigore e il primo vero squillo offensivo del Manchester con Martial, ma al 3’ solo la traversa nega alla prodezza di Dybala il meritato premio del gol. Poi la ragnatela degli inglesi sembra imbrigliare il gioco della così, così al quarto d’ora Allegri toglie Khedira per provare ad aggungere più velocità con Matuidi, mentre Mandzukic intensifica il riscaldamento.

Ma il croato, quando si sta per avvicinare il suo ingresso, resta a bordo campo perché la Juve trova il vantaggio: lancio millimetrico di Bonucci che Ronaldo trasforma in gol con un tiro al volo che si infila sotto la traversa: rete numero 121 in Champions per il portoghese, la prima con la maglia bianconera, lo Stadium è tutto ai suoi piedi. Poco dopo il portoghese si trasforma in uomo assist, con Pjanic che si vede negare da De Gea il gol del 2-0, mentre al 26’ è lui a sbagliare malamente, non sfruttando il bel pallone di Cuadrado, che sbaglia a sua volta poco dopo, al termine di un contropiede in cui la Juve aveva viaggiato a velocità supersonica. Dopo aver giocato la carta Rushford, nel finale Mourinho prova anche quelle di Fellaini e Mata, ma la Juve comanda la partita a suo piacimento e una magia dalla distanza di Pjanic per poco non beffa De Gea.

Per cercare di blindare la vittoria Allegri inserisce Barzagli per aggiungere esperienza e fisicità, l’incursione di Martial fa venire i brividi al pubblico dello Stadium, gelato a 4 minuti dal 90’ dalla gemma di Mata su punizione. La Juve si disunisce e a pochi istanti dalla fine, su un altro calcio di punizione, nasce il mischione risolto dall’involontario tocco di Alex Sandro, che regala una vittoria inattesa quanto immeritata a un Mourinho che fino a poco prima si vedeva scavalcato in classifica dal Valencia. Per la Juve qualificazione rimandata al prossimo turno.

 

Juventus – Manchester United 1-2

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; De Sciglio (37’ st Barzagli), Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Khedira (16’ st Matuidi), Pjanic, Bentancur; Cuadrado (47’ st Mandzukic), Ronaldo, Dybala. All. Allegri

MANCHESTER UNITED (4-3-3): De Gea; Young, Lindelof, Smalling, Shaw; Herrera (33’ st Mata), Matic, Pogba; Lingard (25’ st Rushford), Sanchez (33’ st Fellaini), Martial. All. Mourinho

Arbitro: Haţegan (Romania)

Reti: st 20’ Ronaldo, 41’ Mata, 45’ Alex Sandro (aut.)

Ammoniti: Matic, Alex Sandro, Herrera, Dybala, Martial

Massimo De Marzi

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore