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Basket | 12 gennaio 2020, 13:59

Trascinata da uno strepitoso Maino, la Crocetta fa suo il derby col Ciriè

Gli ospiti pagano anche l'imprecisione dalla lunetta

Immagine tratta dal sito societario

Immagine tratta dal sito societario

Se si volessero strizzare i 40 combattutissimi minuti della Ballin e ridurli ad una sola frase, si potrebbe dire, senza motivo di smentita, che: la vince Maino, la perde il Ciriè dalla Lunetta.
Forse un po’ riduttivo: nel riassunto non si possono tacere il +18 salesiano al 26’, su cui sembrano già scorrere i titoli di coda, frutto di scelte difensive di squadra di qualità oltre che di quantità; la reazione veemente del Ciriè, che esce dallo sprofondo nel giro di pochi minuti, complice anche un lungo passaggio a vuoto dei torinesi, costretti a ricorrere spesso al fallo; ma non si può neppure soprassedere ad alcune giocate di Possekel e soprattutto di Andreutti (10 rimbalzi), che se nel finale non è risolutivo quanto Maino, poco ci manca.
Di sicuro impatto, e saltano all’occhio più di tutto, sono comunque i 27 punti di Maino, autore di una prova da lider maximo e decisivo con un paio di talentuose iniziative nel respingere la rimonta ospite, e il 16 su 31 dei canavesani, che alla resa dei conti di uno scarto di sole 5 lunghezze, ha tanto il sentore di …suicidio.
Ma entriamo nei dettagli.
Nei primi 8 minuti il Ciriè riempie gli spazi, la Crocetta colleziona tiri sbilenchi e segna per la prima volta al settimo tentativo: 3-2 al 3’.
Savoldelli mette il dito sullo piaga di un assetto che non riesce a contenere i movimenti verso il ferro: 4-9.
Sugli errori in serie dei torinesi, Berta allo scadere dei 24 secondi, e Selmi, da tre, costringo coach Conti al time-out sul 6-14.
La successiva bomba di Pasqualini è il segnale che la Crocetta finalmente ha lasciato alle spalle il riscaldamento.
Le linee di passaggio sono strettissime, ma i salesiani si fanno concreti in fase di finalizzazione e con Bonadio, il primo canestro della serata di Maino e una coraggiosissima incursione di Pasqualini, a violare la fisica difesa schierata, risalgono fino al -1: 15-16.
Tanto fa anche un’attenzione arretrata che vieta le scorribande degli esterni e limita i movimenti dei centroboa avversari.
Il sorpasso arriva sul 17-16, con un tiro morbido dal palleggio di Maino. Corrado anticipa quanto farà vedere nel finale e trova lo spiraglio per il 18-19 del 10’.
Nel botta e risposta della prima metà del secondo quarto ancora più di un tiro fuori ritmo dei padroni di casa, che raccolgono falli con le chiamate interne, abbozzano pressione e zona e si mantengono al comando con Giordana (tripla), Pozzato e Maino, anche se il vantaggio non va oltre le 3 lunghezze: 28-25.
Poi di colpo Maino alza le percentuali, personali e di squadra, e mette la firma sul primo vero sobbalzo della serata: tripla, 4, liberi, altra tripla, totale 10 punti.
Per qualche secondo Savoldelli fa da argine, quindi la gara prende una piega sul tiro pesante di Bonelli che vale il 40-33 al 19’.
Alla ripresa Maino continua a fare danni e per due volte il vantaggio salesiano segna +8. Raggiunge il +10 dopo una stilosa Palombella laterale di Possekel: 47-37.
La zona, l’enorme mole di lavora nel tagliare fuori qualunque cosa si muova e un paio di spunti di Antonietti (su assist schiacciati dentro al box di Maino e Pasqualini), un fendente da tre dello stesso Pasqualini e un arresto-e-tiro di Possekel dopo l’ennesimo rimbalzo catturato dalla difesa, squarciano le certezze avversarie.
Il Ciriè forza qualunque cosa fa e si ferma, Antonietti spara in faccia a Martoglio: il 58-40 sembra preludere a 13 minuti di solo controllo per la Crocetta. Che si tiene in rotta con Bonelli e ancora Antonietti (63-47) ma inizia a mostrare qualche crepa nell’azione di contenimento.
Gli ospiti cercano il pitturato e trovano falli su falli: l’1 su 4 a gioco fermo tra il 30 e il 32’ prelude a 7 minuti di bonus.
Maino, in controtempo, tiene al largo i salesiani (67-52 al 34’), che si fanno prendere dalla frenesia di chi volere chiudere, ma accorciano (troppo) i tempi dell’azione.
Selmi da tre, dopo il quinto fallo di Pozzato, fa 67-56, Per altre due volte in lunetta, il Ciriè segna solo al 50%, Corrado però riapre tutto con l’entrata del 67-59.
Per oltre 3 minuti senza segnare, la Crocetta si ridesta con Maino, che prima realizza dalla media, poi fa saltare il difensore e affonda il frontale del 72-59.
Sul quinto personale di De Simone, Savoldelli va in bianco, il rimbalzo però è suo: 72-64.
Tecnico con palla viva a Maino, Selmi realizza: 72-65 al 38’. La Crocetta vacilla e Corrado, da lontano e poi in penetrazione, accorcia ad un solo possesso quando mancano 35”: 74-71.
Sulla rimessa, fallo di Berta su Possekel: lo 0 su 2 dalla lunetta è rimediato da un provvidenziale recupero a metà campo di Andreutti, mandato a sua volta va in linea. Altro 0 su 2, sul ribaltamento è Berta a confermare il controproducente trend canavesano: fuori il primo libero, dentro il secondo: 74-72 a -19”.
Altro fallo su Andreutti, stavolta è preciso quanto basta: 1 su 2, 75-72.
L’ultimo assalto è di Selmi, che sull’arco si muove bene, tiro corto, palla che spizza il ferro e finisce in out.
Sulla rimessa a 8” dall’epilogo, immediato fallo su Maino: 2 su 2 e dopo oltre un mese la Crocetta torna a fare festa. 


DON BOSCO CROCETTA-PALLACANESTRO CIRIE': 77-72
CROCETTA: De Simone 6, Antonietti 13, Pasqualini 10, Possekel 4, Maino 27, Bonelli 6, Barraz n.e., Andreutti 3, Bonadio 3, Pozzato 2, Giordana 3. All. Conti. Ass. Usai.
CIRIÈ: Savoldelli 23, Berta 9, Selmi 13, Fontana 10, Martoglio 1, Bianco n.e., Corrado 12, Cussigh, Agbogan n.e., Borsello 4, Anglesio, Viano. All. Siclari.



R.S.

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