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Calcio | 23 febbraio 2020, 13:00

CAOS "NOSTRANO" - Ultim'ora: fermo il calcio, ma solo a Torino città

Comunicazioni in ritardo e poco chiare: migliaia di persone tra le ore 12 e le 13 non hanno capito esattamente il da farsi nel calcio regionale

CAOS "NOSTRANO" - Ultim'ora: fermo il calcio, ma solo a Torino città

CAOS "NOSTRANO"

Pasticcio all'italiana. Alle ore 12 salta Torino-Parma per l'emergenza CoronaVirus (sarebbero diventati sei i casi di contagio nella nostra regione > LEGGI SU TORINOGGI). Giusto bloccare questa partita, visto il numero di persone che possono aggregarsi allo stadio.

Lasciano però dubbi, perplessità e molte domande le decisioni successive. Non si ferma infatti tutto il calcio regionale piemontese/valdostano, ma si ferma lo sport nella sola città di Torino.

All'ora di pranzo migliaia di persone si sono già spostate verso i campi da gioco e hanno organizzato pullman e pranzi. E queste stesse persone, ora, stanno interpretando le parole di un comunicato che non risulta essere chiaro: non si giocheranno le gare a Torino o anche nella provincia di Torino, che non viene menzionata? Si torna indietro o ci si presenta comunque davanti all'arbitro? 

Altra domanda: che senso ha giocare una partita tra una cuneese, un'astigiana o un'alessandrina e una torinese in trasferta, visto che si vuole "bloccare", o perlomeno limitare, il traffico dei torinesi in uscita da una una zona che vede i contagi legati al virus aumentare?

Aggiungiamo noi una domanda: che senso ha per un calciatore dilettante non giocare una partita di Promozione o Prima Categoria con poche decine di persone che si incrociano sul campo o in tribuna e poi presentarsi, lunedì, regolarmente, in una piccola, media o grossa azienda che può contenere centinaia o migliaia di persone?

Infine: il virus viaggia a senso unico? Che senso ha al netto dei concetti di "prevenzione" e "cautela" bloccare una partita tra una squadra che ha la sede dentro la città di Torino contro una di prima cintura (Collegno, Rivoli, Pianezza, Grugliasco...) e far giocare, invece, una partita di un club di prima cintura che può ospitare un club torinese? 

Ci sembra, finora, che la situazione stia sfuggendo di mano nel classico esempio di cattiva gestione delle emergenze made in Italy.

Queste, intanto, le parole del comunicato Lnd. Ripetiamo: sport regionale bloccato nella sola città di Torino (aggiornato alle ore 13).

>> SEGUITE LA HOME DI WWW.TORINOSPORTIVA.IT per aggiornarvi sulle gare rinviate o meno

La Presidenza della Lega Nazionale Dilettanti, alle ore 11.30 di oggi, ha comunicato che su indicazione del Consiglio dei Ministri, il CONI invita le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a sospendere per la giornata di Domenica 23 febbraio 2020 tutte le attività sportive in programma nella Città di Torino.

Pertanto tutte le gare in programma nel pomeriggio di oggi nella città di Torino devono intendersi annullate.

Michele Rizzitano

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