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Basket | 27 febbraio 2020, 10:02

Fallimento Auxilium Basket Torino: arrestato lo sponsor dell’epoca Mario Burlò. Indagato Roberto Goveani, nel 1993 presidente del Toro

L’operazione è coordinata dal PM Ciro Santoriello, della procura di Torino e condotta dalla Guardia di Finanza

L'ex presidente del Toro Roberto Goveani

L'ex presidente del Toro Roberto Goveani

Almeno otto ordinanze di custodia cautelare che riguardano da vicinissimo il fallimento dell’Auxilium Basket sono in corso di attuazione da questa mattina a cura della Guardia di Finanza, coordinate dal PM Ciro Santoriello della procura di Torino.

Uno dei provvedimenti riguarda Mario Burlò, imprenditore di Moncalieri, cui fa capo fa capo la OJ Solution, sponsor della Reale Mutua (squadra sorta dalle ceneri dell'Auxilium) dal quale la Società aveva cautelativamente preso le distanze lo scorso dicembre, “in attesa dello sviluppo delle indagini della magistratura", ai tempi in cui Burlò era stato arrestato  all'interno dell'operazione Fenice contro la 'ndrangheta, che aveva portato in carcere anche l'assessore regionale Roberto Rosso.

Prima della Reale Mutua Basket Torino, anche la Valpeagle Hockey di Torre Pellice, nel Pinerolese, aveva rinunciato - con una decisione assunta all'unanimità dal proprio CdA - al suo main sponsor, motivando il clamoroso provvedimento con "la gravità dei capi di accusa, in particolare quelli legati al concorso esterno in associazione mafiosa, in contrasto con i valori di impegno, onestà, integrità, professionalità che costituiscono i valori fondanti del progetto Casa Valpe e a cui si sono finora ispirati i comportamenti di tutte le persone che a questo progetto si stanno adoperando".

Nell’inchiesta risulterebbe indagato - ignoti al momento i capi d'accusa a suo carico - anche il (ex?) notaio pinerolese Roberto Goveani, 63enne che nel 1993 era stato il presidente del Toro nel 1993, ereditando la squadra da Gianmauro Borsano, prima che il club venisse coinvolto da una gravissima crisi finanziaria l'anno successivo.

Sotto la sua presidenza il Torino vinse la Coppa Italia 1992-93, ma alla fine della stagione la società entrò in crisi arrivando a un passo dalla bancarotta, e poco dopo le azioni furono poste sotto sequestro dalla magistratura per irregolarità contabili e societarie, cui fecero seguito le dimissioni di Goveani dalla presidenza unite a capi di imputazione di concorso in bancarotta fraudolenta, falso in bilancio e appropriazione indebita per i quali Goveani fu arrestato nel giugno 1994 e assolto nel 1998 limitatamente all’ultimo reato, mentre per quanto riguarda l'abuso d'ufficio fu condannato nel 2000 ma l'accusa cadde in prescrizione prima del secondo grado di giudizio.

W.A.

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