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Calcio | 30 aprile 2020, 10:30

Il presidente FIGC: “Sino a che ci sarò io, mai firmerò il blocco del campionato”

"Sarebbe la morte del calcio italiano”

Il presidente FIGC: “Sino a che ci sarò io, mai firmerò il blocco del campionato”

E’ ormai guerra aperta fra il ministro Spadafora ed il presidente della Federazione Gabriele Gravina,

Al primo che nei giorni scorsi aveva “consigliato” ai presidenti di Serie A di approntare un “piano B” pensando sin da ora al nuovo campionato che vedrà la luce il settembre prossimo, ieri il numero 1 della FIGC ha risposto a muso duro, incurante dei tanti pareri (perlopiù medici) non propriamente favorevoli ad una ripartenza a giugno.

“Mi auguro che il mondo del calcio, che ha un impatto altamente sociale nel nostro Paese, possa ripartire con minori individualismi – ha detto Gravina sfiorando l’onnipotenza -. Il piano B in caso di stop definitivo del calcio? Il mio senso di responsabilità mi porta ad avere un piano B, C, D. Ma se esso deve far rima con ‘è finita’ dico che, finché sarò Presidente della FIGC, non firmerò mai per il blocco dei campionati, perché sarebbe la morte del calcio italiano”.

Verrebbe da dire che più di sapere chi è il presidente federale – che come tutti i Papi sono sostituibili -, in questo momento il Paese chiede sicurezza e guerra senza confini al Coronavirus.

 “Io sto tutelando gli interessi di tutti, quindi, ripeto, mi rifiuto di mettere la firma ad un blocco totale, salvo condizioni oggettive, relative alla salute dei tesserati, allenatori, staff tecnici e addetti ai lavori, ma qualcuno me lo deve dire in modo chiaro e mi deve impedire di andare avanti – ha concluso Gravina -. Il tempo lavora a nostro favore, il danno economico è diviso per categorie: con la chiusura totale il sistema perderebbe 700-800 milioni di euro, se si dovesse giocare a porte chiuse la perdita sarebbe di 300 milioni, se si ripartisse a porte aperte la perdita ammonterebbe a 100-150 milioni, anche se quest’ultima ipotesi non è percorribile”.

Domani c’è l’assemblea della Lega di Serie A: come si comporterà Gravina se succedesse l’ennesimo voltafaccia e la maggioranza delle società di Serie A – dopo aver approvato all’unanimità l’esatto contrario qualche settimana fa - fosse invece favorevole a non continuare?

Walter Alberto

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