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Toro | 14 maggio 2020, 09:00

Il Toro guarda già al prossimo campionato. Vagnati nuovo ds, ballottaggio Juric-Giampaolo per la panchina

Sembra già esaurita la parentesi Longo, anche se il giovane tecnico ha allenato la squadra per sole tre partite a febbraio

Davide Vagnati, nuovo responsabile dell'area tecnica

Davide Vagnati, nuovo responsabile dell'area tecnica

La Lega Calcio ha votato (a maggioranza) la ripartenza del campionato per il 13 giugno, ma la ripresa è ancora sub judice, visto che il ministro Spadafora non sembra troppo convinto, al pari del Governo.

Mentre ci si interroga sul destino della stagione interrotta lo scorso marzo, c’è chi guarda già alla prossima, al 2020/2021. E’ il Toro, che non a caso era una delle società che fino a poche settimane fa si era schierata contro l’idea di portare a termine a tutti i costi questo camponato. Gli ultras granata, con lo striscione esposto nei giorni scorsi al Filadelfia, hanno fatto capire chiaramente che in questa fase le emergenze sono altre e non il pallone, visti i morti che si contano ancora tutti i giorni per il coronavirus.

La società, intanto, sta lavorando soprattutto in vista del prossimo torneo, piuttosto che pensare a come (e quando) portare a termine questo. La deroga arrivata dal Consiglio di Lega nei giorni scorsi permetterà a Davide Vagnati di superare l'ultimo ostacolo prima di approdare al Torino. L'ormai ex direttore sportivo della Spal è pronto per cominciare l'avventura in granata: l'accordo con il presidente Urbano Cairo Cairo era stato trovato poco dopo il suo addio al club ferrarese, forse già nelle prossime ore l'annuncio ufficiale a nuovo responsabile dell'area tecnica.

Prima della investitura di Vargnati, però, il patron granata deve trovare un accordo con l’attuale uomo mercato, quel Massimo Bava che Cairo vorrebbe riportare alla guida del settore giovanile, dove così bene aveva lavorato nelle stagioni precedenti, prima di essere chiamato a raccogliere l'eredità di Gianluca Petrachi (passato alla Roma). Intanto, si comincia già a vociferare di un possibile nuovo tecnico per la prossima stagione: Moreno Longo, nonostante abbia allenato il Toro per poco più di 20 giorni ed appena tre partite, sembra essere già il passato, più che il presente. Pagando a caro prezzo le tre sconfitte subite, ma soprattutto quel contratto fino a giugno che lo aveva reso immediatamente un allenatore a scadenza.

Per il futuro la società vorrebbe puntare su un allenatore maggiormente esperto. La scelta di Vargnati aveva fatto avvicinare ai colori granata l’ex tecnico della Spal Semplici, ma sarebbero Maran e Giampaolo i profili più graditi al nuovo ds, cui stuzzicherebbe soprattutto l’idea di regalare una chance a Giampaolo, tecnico che ama il bel calcio e che sa valorizzare i giovani. Reduce da stagioni brillanti all’Empoli e alla Samp, prima della negativa parentesi al Milan.

Ma, in questo senso, ci sarebbe un nome che stuzzicherebbe più di tutto il palato di Cairo: si tratta di Ivan Juric, l’uomo del miracolo Verona, squadra costruita in grande economia dopo una sofferta promozione, che era in lizza per l’Europa prima dello stop imposto al campionato. Juric ha il biennio trascorso al Genoa che gioca a suo sfavore, con un balletto tra esoneri, reintegri e nuovi esoneri, ma in precedenza aveva fatto benissimo anche a Crotone, conducendo i calabresi ad una storica promozione.

Per un Toro che, complice l’attuale sciagurata stagione (e l’emergenza di natura economica legata al coronavirus), dovrà prepararsi a un profondo restyling, il croato potrebbe essere il nome giusto per ripartire. Low profile e soprattutto low cost.

redazione

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