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Altri sport | 18 maggio 2020, 12:00

“Dance Beyond the Limits": un progetto di inclusione sociale

Da un'idea dei Maestri e Coreografi Ivan Zappetti e Genny Godano,
direttori della scuola di ballo caraibico "ASD Ivan&Genny Dance School" di Torino

“Dance Beyond the Limits": un progetto di inclusione sociale

Il progetto “Dance Beyond the Limits” nasce dall'idea dei Maestri e Coreografi Ivan Zappetti e Genny Godano,
direttori della scuola di ballo caraibico "ASD Ivan&Genny Dance School" di Torino, di creare un percorso formativo che unisca ragazzi diversamente abili, nella fattispecie con la Sindrome di Down, e ragazzi competitori della medesima associazione sportiva.  

La possibilità di conoscersi reciprocamente, condividendo un percorso ludico-didattico finalizzato alla creazione di uno spettacolo da presentare al pubblico, si unisce alla volontà di utilizzare nuove tecnologie di interazione, come laser e proiezioni 3D, con un forte impatto emotivo.  Lo spettacolo è un connubio di danza e tecnologia che cerca di narrare la storia del superamento dei propri limiti, dell’accettazione di sé, non come condizione di svantaggio, ma come possibilità di scoprire, attraverso la danza, le caratteristiche che rendono unico e speciale ciascun soggetto.

Il progetto realizzato finora si è dimostrato un'esperienza di grande aiuto per i nostri ragazzi
che stanno sviluppando nuove abilità attraverso il ballo,
eliminando le barriere e creando unione con i ragazzi normodotati, confermando così un senso di appartenenza ad un gruppo speciale.  L'Italia, come tutti ovviamente sappiamo, sta affrontando un'emergenza sanitaria senza precedenti.

"La conseguente chiusura di tutte le associazioni sportive
dilettantistiche, ha causato l’interruzione forzata delle attività dei nostri ragazzi, impedendo loro di frequentare la scuola e di continuare il loro percorso di crescita personale, agevolato dall’interazione con il gruppo.

Per poter continuare a svolgere questo progetto, sostenendo le numerose spese ad esso correlate, abbiamo la necessità di raccogliere fondi. A tale scopo, è stata attivata una campagna di fundraising, promossa sui canali Facebook e Instagram del progetto stesso e siamo alla ricerca di nuovi canali pubblicitari ed eventuali sponsor. 

Noi pensiamo alla nostra Associazione come ad una grande famiglia che permette a questi ragazzi di vivere esperienze importanti. La gioia che ci trasmettono i loro occhi ci fa comprendere quanto sia importante per loro quest'iniziativa e vorremmo davvero che nei prossimi mesi, a emergenza sanitaria rientrata, si possa tornare a realizzare questo spettacolo unico ed emozionante".  

R.S.

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