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Altri sport | 20 maggio 2020, 07:00

Esegui il passaggio WordPress https rapidamente

Se ancora non l’hai fatto è il momento di far passare il tuo sito a https, scopri in questo nostro articolo come eseguire il passaggio WordPress https in modo semplice e veloce

Esegui il passaggio WordPress https rapidamente

Se ancora non l’hai fatto è il momento di far passare il tuo sito a https, scopri in questo nostro articolo come eseguire il passaggio WordPress https in modo semplice e veloce.

Sicuramente se sei capitato in questo articolo avrai già sentito parlare dei certificati SSL. Questi certificati sono necessari per individuare il tuo sito web come sicuro, sia per i motori di ricerca che per i vari utenti del web. Non avere il certificato SSL vuol dire essere penalizzati dai vari browser e soprattutto veder comparire sul nostro sito un avviso di non sicurezza. Ciò comporta che la maggior parte degli utenti abbandoneranno il tentativo di accedere al tuo sito per trovarne un altro che non comporti un rischio, automaticamente ci saranno meno visite e una frequenza di rimbalzo maggiore. Il tuo sito verrà ritenuto non sicuro e potrebbe essere penalizzato con la conseguenza che sarà mostrato sempre più in basso all’interno della SERP. Ormai tutti hanno il certificato SSL, è infatti possibile averlo con l’acquisto dell’hosting. Se però hai acquistato il tuo dominio ed il tuo hosting prima dell’entrata in vigore del protocollo, può essere che il tuo sito web presenti ancora il protocollo http e quindi dovrai eseguire un passaggio ad https. In questo articolo ti vogliamo spiegare come eseguire il passaggio ad un protocollo https in modo rapido, sicuro e senza dover oscurare il tuo sito web.

Perché eseguire il passaggio ad https?

Il passaggio da http a https è necessario per identificare il possedimento del certificato SSL. Tale certificato non è altro che la garanzia che la connessione al sito web avviene con una connessione criptata chiamata Secure Sockets Layer ossia SSL e questo garantisce sicurezza e protezione dei dati degli utenti, ossia si garantisce che tutte le informazioni che saranno scambiate al momento di connessione saranno protette da ogni eventuale compromissione o intercettazione. È perciò il passaggio da http necessario da eseguire che permette anche di avere una spinta SEO ed evitare qualsiasi annulla risposta da parte dei vari browser. Se Google Chrome, ad esempio, ci ritiene un sito sicuro ci fornirà maggiore autorità spostandoci ad una posizione più alta nei risultati di ricerca.

Come sapere se disponi già di questo certificato?

Il modo più rapido e veloce è quello di controllare direttamente il tuo url nella barra degli indirizzi. Cliccandoci sopra infatti avrai la possibilità di vederlo per esteso e questo ti permetterà di verificare se il tuo sito è da passare da http a un https oppure no. Se vuoi controllare la presenza del certificato SSL ti basterà accedere al pannello di controllo del tuo hosting, che varia a seconda del provider scelto, e da li individuare le impostazioni generali e verificare la sua presenza. Qualora tu ne fossi sprovvisto ti troverai davanti alla necessità di doverlo acquistare, attenzione però che se intendi cambiare hosting allora ti conviene non fare questa spesa inutile. Tutti i provider ormai forniscono il certificato SSL gratuitamente con l’acquisto dell’hosting web desiderato. Puoi eventualmente usare Really Simple SSL.

Wordpress https come procedere

Come ti abbiamo anticipato la prima cosa da fare è quello di accertarsi della presenza del certificato SSL. Se non ne dispone appunto dovrai acquistarlo. Provvedi ad acquistarlo dal tuo provider così che il procedimento sarà molto più semplice, molto probabilmente il tuo provider avrà deciso di fornirli gratuitamente anche ai clienti che già hanno un sito web quindi prima di correre ed infilarlo nel carrello per procedere all’acquisto informati al meglio. Dopo aver ottenuto il tuo certificato dovrai installarlo automaticamente, per farlo basta spingere un semplice pulsante. Il processo è molto semplice ma quando si ha già un sito in http il rischio è quello di creare un duplicato del proprio sito web in https e perciò dovremo accertarci di svolgere un lavoro ad hoc per far sì che entrambe le modalità siano riconosciute sotto un unico sito web. Questo passaggio si rende necessario per non essere penalizzati dai motori di ricerca è perciò bene eseguirlo in maniera corretta. Ecco tutti i procedimenti da compiere:

  1. Eseguiamo un backup completo del nostro sito web e salviamolo sul nostro PC. Quando si effettua modifiche strutturali al sito è sempre bene averne una copia salvata, perché qualora qualcosa andasse male possiamo installare la copia del backup e riottenere il nostro sito web esattamente come prima.

Come effettuare il passaggio?

Solitamente il passaggio da http ad https avviene spontaneamente per tutti i link appartenenti ad un sito web, ci sono però dei casi in cui non è così oppure è possibile che qualche pagina del sito sfugga a questa operazione è perciò indicato eseguire un controllo. Controlliamo perciò che tutti i link siano passati ad https.

Eseguire il passaggio dei link in https automaticamente.

Quando dovrai eseguire il passaggio manualmente è sconsigliabile effettuare l’operazione trova e sostituisci, ti consigliamo di non toccare i dati serializzati del tuo sito web per non creare danni o problemi di visualizzazione. Per effettuare questi passaggi abbiamo seguito la guida di SupportHost. Andiamo perciò ad utilizzare un plugin molto semplice e veloce che ci permette di eseguire il passaggio da http a https rapidamente. Questo plugin si chiama WP Migrate DB. Per installarlo, ovviamente, ci rechiamo alla sezione plugin del nostro sito web, effettuiamo la ricerca ed eseguiamo l’installazione che avverrà in pochi minuti. Grazie a questo plugin il cambiamento verrà eseguito direttamente nel database e quando si tratterà di modificare dei dati serializzati lo farà senza comprometterli. Segui le prossime righe per capire come dovrai muoverti all’interno del plugin per impostare le modifiche da eseguire:

  • Accedi alla bacheca del tuo sito web WordPress.

  • Nella barra a sinistra troverai la sezione strumenti, all’interno della sezione strumenti troverai Migrate DB. Clicchiamolo.

  • A questo punto si apriranno le impostazioni del plugin che ci permetteranno di applicare la modifica.

  • Noterai un box dove dovrai andare a selezionare la voce Find & Replace e dovrai modificare le informazioni all’interno del box.

  • Nel primo quadrato alla sezione Find andremo ad inserire il nome dominio del nostro sito web con l’http.

  • Nel quadrato del Replace andremo invece ad inserire la sezione della voce New URL con il nome del nostro dominio ma con la versione https.

  • La voce riguardante i file path possiamo deselezionarla non abbiamo nessuna intenzione di effettuare modifiche in quel settore.

  • Clicchiamo ora sul tasto blu sotto il box con scritto Find & Replace e in pochi secondi il plugin effettuerà il cambio.

Ora il nostro sito può funzionare anche correttamente con la versione https, è perciò importante adesso creare un Redirect 301 della vecchia versione alla nuova, così che i motori di ricerca non identifichino contenuti duplicati o un contenuto misto.

Effettuare il redirect 301.

Oltre a non essere identificato, il sito online, come un duplicato otterrai come vantaggio quello di mantenere invariato il tuo valore SEO e la posizione dei tuoi link all’interno delle varie SERP. È un procedimento perciò essenziale da eseguire per non perdere tutto il lavoro svolto negli anni. Per fare questo procedimento potrai effettuare delle modifiche direttamente al file .htaccess che trovi all’interno della cartella public_html

RewriteCond %{HTTPS} off

RewriteRule (.*)$ https://www.dominio.it/$1 [L,R=301]

Se però non te la senti di modificare l’html puoi allora vagliare la possibilità di modificare tutto installando un altro plugin. Ce ne sono diversi in circolazione ad esempio puoi provare ad utilizzare Really Simple SSL. Questo plugin esegue l’intero passaggio in pochi minuti. Il problema però è che troppi plugin appesantiscono il tuo sito web e compromettono il suo caricamento rendendolo più lento, ecco perché consigliamo quando possibile di modificare direttamente l’html del sito.

Una volta effettuato il redirect 301 assicurati che tutte le pagine del tuo sito web funzionino correttamente e non vi siano errori, nel caso si siano presentati provvedi a risolverli.

Aggiornare Google Analytics e Google Search Console

Ora per avere le statistiche complete del tuo sito web sarà bene modificare l’URL all’interno di Google Analytics. Ma dovrai anche creare una seconda proprietà su Google Search Console nel caso in cui il tuo sito sia presente sia in http che in https.

Ora conosci come effettuare il passaggio del tuo sito web da http ad un sito https in modo perfetto e senza correre alcun rischio, eseguilo subito per migliorare le prestazioni del tuo sito.



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