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Calcio | 06 giugno 2020, 11:08

CALCIO E PROTOCOLLI DI SICUREZZA - "Individuare medico, no contatti fisici, due metri tra giocatori..."

In queste ore molte società si stanno domandando come sia possibile fare calcio seguendo le linee guida della Figc

CALCIO E PROTOCOLLI DI SICUREZZA - "Individuare medico, no contatti fisici, due metri tra giocatori..."

ULTIM'ORA CALCIO - ECCO IL PROTOCOLLO DI SICUREZZA

Un protocollo attuativo, quello disposto dalla Figc e riferito al calcio giovanile e dilettantistico, decisamente rigido ed intransigente, tanto che nonostante si parli di calcio giocato, obbliga di fatto le società a distanziare i giocatori di almeno due metri e vieta i contatti fisici.

Attenzione, però: come spiegato dai vertici della Figc in queste ore il protocollo potrebbe essere allentato e rivisto nelle prossime settimane, se i contagi dovessero ancora diminuire ed avvicinarsi allo zero. E' altrettanto possibile assistere alla pubblicazione continua di nuovi protocolli per luglio e per agosto e questo è qualcosa che lascia dubbi, perplessità e qualche polemica agli addetti ai lavori, al netto di altre decisioni del Governo su attività fisiche e motorie, attuazione di altri sport, possibilità di giocare al parco per i bambini...Certo è che se queste linee guide dovessero invece persistere anche a settembre il calcio, inteso come sviluppo dei classici campionati, non sarebbe assolutamente pronto a partire.

Ma torniamo a dire "ad oggi". "Come fare calcio in questo modo?", si domandano le società in queste ore? Ecco le principali novità del protocollo, che prevede naturalmente un modello comportamentale riferito anche a mezzi di trasporto, gestione infortuni, ingresso di persone ed eventuali casi di contagio.

>>> GUARDA QUI IL PROTOCOLLO COMPLETO

- sì agli allenamenti, no alle partitelle

- due metri di distanza tra giocatori

- opportuno nominare un Medico competente, oppure un Medico sociale o in loro mancanza un Delegato (Tecnico/dirigente) per l’attuazione del Protocollo 

- non consigliato l'uso delle docce e degli spogliatoi

- individuare punto di accoglienza all'interno della società

- non consentito l'ingresso nei club di accompagnatori, come i genitori o familiari

- no alla pettorina (a meno che non sia esclusivamente personale)

- borraccia personale

- ingresso in campo in modo scaglionato

- obbligo di indossare la mascherina appena terminato l'allenamento

- obbligo di mascherina per l'allenatore che sarà almeno a 4 metri dai calciatori

- obbligo di avere un allenatore – con mascherina – a gruppo

- campi delimitati

- igienizzazione frequente del pallone e dei materiali

- bisognerà disporre di un termometro a infrarossi per la rilevazione a distanza della temperatura corporea nel caso lo ritenga opportuno e in caso di necessità, e di sostanze igienizzanti quali detergenti

- consigliato individuare un soggetto formato ed esperto in materia di prevenzione e protezione per la verifica dei puntuali adempimenti di legge in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e per la revisione della disposizione degli spazi, arredi, attrezzature, percorsi, cartellonistica informativa relativi all'impianto sportivo

- consigliato individuare un Referente esperto di misure di prevenzione da contagio di SARS-COV-2v

Michele Rizzitano

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