/ Toro

Toro | 14 giugno 2020, 10:00

La strana coppia Belotti-Zaza per il Toro che si riaffaccia al campionato

I due attaccanti provati assieme da Longo nell'ultima partitella: prove tecniche in vista della gara contro il Parma

La strana coppia Belotti-Zaza per il Toro che si riaffaccia al campionato

Sabato prossimo sarà di nuovo campionato. 112 giorni dopo la sconfitta di Napoli, il Toro tornerà in campo per affrontare il Parma nel recupero della gara rinviata lo scorso 23 febbraio, quando era scoppiata l'emergenza coronavirus.

Il tecnico Longo, alle prese con le pesanti assenze di Baselli (stagione finita) e Verdi (un mese di stop per il problema muscolare accusato nei giorni scorsi), ha lavorato per affinare la condizione dei suoi e provare schemi e situazioni di gioco nelle ultime sedute. In quella di ieri, sabato 13 maggio, svoltasi sotto lo sguardo del presidente Cairo, giunto in visita alla squadra, il tecnico ha fatto disputare una partita di allenamento a ranghi misti.

Con la rotazione dei portieri, che si sono alternati nei novanta minuti, queste le formazioni. Squadra granata: De Silvestri, Nkoulou, Izzo, Bremer; Edera, Rincon, Meite, Berenguer; Zaza, Belotti. Con la pettorina, Ghazoini, Lyanco, Djidji, Celesia; Sandri, Adopo, Lukic; Greco, Singo, Aina. 6-2 il risultato finale, doppiette di Belotti e Zaza, gol di Izzo, Edera, Lukic e Aina.

Immaginando che la formazione schierata con la pettorina granata sia quella che Longo ha in mente di utilizzare (almeno in larga parte) contro il Parma, balza subito agli occhi la scelta di puntare su Belotti e Zaza, la strana coppia che poche volte Mazzarri aveva deciso di utilizzare, non credendo molto nella coesistenza dei due attaccanti di peso.

Ma per un Toro che sarà privo delle geometrie di Baselli, avendo ancora dubbi sulle condizioni del jolly Ansaldi e sapendo di non poter contare per alcune settimane sulla presenza di Verdi, la scelta di schierare due prime punte è quasi obbligata, se si vuole aumentare la produttività offensiva di una squadra che ha fatto una fatica enorme a segnare nelle gare giocate nei primi due mesi del 2020.

Per centrare la salvezza (auspicabilmente senza dover soffrire fino al 2 agosto e all'ultima giornata) servono gol e vittorie. E, vista la scarsa qualità presente in rosa, Longo pensa che giocare con i due attaccanti, in un 4-4-2 classico, possa rivelarsi la mossa azzeccata. Sperando che il campo confermi le sue aspettative.

Massimo De Marzi

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium