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Toro | 20 giugno 2020, 10:00

Il Toro fa ripartire il campionato, stasera il recupero contro il Parma

In un Olimpico a porte chiuse va in scena la partita rinviata il 23 febbraio scorso, all'inizio dell'emergenza coronavirus. Longo: "La testa conterà più delle gambe". Moretti promosso team manager, granata con una maglietta che celebra medici e infermieri: "i nostri eroi"

Il Toro fa ripartire il campionato, stasera il recupero contro il Parma

Dopo l'antipasto della Coppa Italia, ecco servito il menù del ritorno della serie A. Sarà il Toro a tenere a battesimo il campionato che riprende la sua corsa, dopo il lunghissimo lockdown.

118 giorni dopo la data inizialmente prevista, questa sera si gioca finalmente la sfida tra i granata e il Parma, inizialmente in calendario alle 15 di domenica 23 febbraio e poi rinviata, all'inizio dell'emergenza coronavirus. Il Toro sei giorni dopo perse a Napoli l'ultima partita giocata prima dello stop, ora Moreno Longo si trova a ripartire, non avendo sino a fine stagione il geometra del centrocampo Baselli, mentre Ansaldi e Verdi sono ancora ai box e il recupero non appare neanche imminente.

Insomma, per il tecnico chiamato il 4 febbraio al capezzale della grande malata di questo campionato, una ripartenza ulteriomente in salita. “Guardando la Coppa Italia mi è venuta in mente la partita che affrontai l’anno scorso con il Frosinone affrontando il Bologna, proprio in questo stadio e a a porte chiuse: fu effettivamente atipica, nel vuoto dello stadio una partita a tutti gli effetti diverse dalle altre. Il calcio io credo sia della gente, dei tifosi. A Torino lo sappiamo bene perché disponiamo di una tifoseria che ci dà un supporto importante, spiace in una partita del genere non avere i tifosi al nostro fianco”.

Il giovane allenatore granata sa bene che non può pretendere brillantenza e sprint da suoi, alla prima gara ufficiale dopo quasi quattro mesi: "Solo giocando si ritroverà il ritmo della partita. Quindi ci saranno momenti dove la testa conterà più delle gambe. Dovremo rimanere squadra anche quando caleremo fisicamente”. Poi Longo ha fatto i complimenti al Parma, che ritrova Gervinho (che fece impazzire la difesa granata nella partita dello scorso campionato giocata all'Olimpico, ndr) per questa sfida: "Da parte nostra ci vorrà massima attenzione. Per questo ci siamo preparati per giocare con la difesa sia a tre che a quattro; in questo finale di campionato dobbiamo essere camaleontici e pronti a cambiare anche in corsa”.

Nessuna indicazione sulla formazione di partenza, anche se le ultime partitelle in famiglia hanno visto Zaza e Belotti schierati assieme: "Non posso anticipare la formazione. Di sicuro, questi due sono giocatori importanti e sono contento di averli a disposizione", si è limitato a dire Longo. "Dentro di me ovviamente so già quello che sarà il piano partita”. La sua intenzione è quella di varara un classico 4-4-2 per provare a dare equilibrio alla sua squadra. L'ultima vittoria Toro è datata 12 gennaio, contro il Bologna dell'ex Mihajlovic. Da allora solo sconfitte, alcune delle quali anche vergognose. Sarebbe ora di invertire la rotta, se non si vuole davvero correre il rischio di precipitare verso l'inferno della serie B.

Intanto, da oggi Emiliano Moretti debutta nel nuovo ruolo di team manager: un uomo della sua esperienza ed intelligenza, sarà un valore aggiunto in una fase tanto delicata come questa. E la società granata, non dimenticando cosa è successo negli ultimi mesi, ha deciso di far scendere in campo i giocatori con una maglia speciale, con la scritta 'grazie a tutti i nostri eroi', per omaggiare medici e personale sanitario, sempre in prima linea nella battaglia contro il conornavirus.

Massimo De Marzi

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