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Atletica | 26 giugno 2020, 12:03

Sottile riparte da 2,21 e vince la Jam(p) Session

Al piemontese la prima Jam(p) Session organizzata da Tamberi con Wilson e Przybylko. 2,21 la misura realizzata da Sottile al primo tentativo che gli vale il primo posto. Poi tre errori a 2,24

Stefano Sottile

Stefano Sottile

L'atletica in pista riparte anche in Piemonte. Virtualmente per quello che riguarda le competizioni, ma con un concreto 2,21 nell'alto del cielo di Giaveno  superato al primo tentativo da Stefano Sottile da Borgosesia (VC). 

Italia contro il resto del mondo. Questo il claim della prima Jam(p) Session che ha visto gli azzurri Sottile e Gianmarco Tamberi gareggiare con la maglia azzurra nella prima sfida virtuale di salto in alto che li ha visti contrapposti al bahamense Wilson e al tedesco Przybylko, tutti atleti da oltre 2,30. Stefano da Giaveno, sulla nuova pedana omologata lo scorso 3 giugno come tutta la pista, Gimbo da Ancona, Przybylko dalla Germania e Wilson dalle Bahamas: ore 19.00 per l'Europa, ore 13.00 per i Caraibi.

Si parte da 2,00 metri in questa sfida a punteggio che è anche un test per valutare la preparazione a questo punto di questa stagione tutta da reinventare. Questa la progressione del piemontese: 2,00 (O), 2,05 (O), 2,10 (XO), 2,14 (O), 2,18 (XO), 2,21 (O), 2,24 (XXX). Bella atmosfera con il sindaco di Giaveno Carlo Giacone e i ragazzi dell'US La Salle a fare una piccola claque e a sostenere il campione di Borgosesia. Wilson e Przybylko escono a 2,21, restano in gara i due azzurri che si sfidano a distanza a 2,24 ma l'asticella dice no ad entrambi a questa misura. Tamberi è secondo per aver superato 2,21 al secondo tentativo.

"Si punta sempre a saltare di più - si racconta Stefano Sottile - ma come prima prova sono contento. Da come saltavo in prova non pensavo nemmeno di arrivare a 2,21, non mi staccavo da terra. Da buttare il salto di ingresso a 2,20, poi gli altri meglio, bene 2,21 al primo, a 2,24 non ne avevo più e non mi staccavo da terra. La pedana nuova mi piace, spinge parecchio. L'avevo provata 10 giorni fa e mi ha dato buone sensazioni. Divertente gareggiare in streaming anche se un po' macchinoso come prima esperienza. Ogni tanto a qualcuno si bloccava la connessione così l'attesa prima del salto in alcuni casi diventava parecchio lunga, poi ad un certo punto per lo stesso motivo abbiamo cambiato ordine di salto. Ma alla fine è stata gara vera. Ora si torna a lavorare."

"Sono soddisfatta del test di Stefano", dice Valeria Musso, allenatrice di Sottile. "In questo periodo non dovevamo nemmeno gareggiare. Questa sfida è stato un momento utile per capire a che punto siamo con la preparazione. Vedendo saltare gli altri credo che siamo più o meno tutti allo stesso punto. Prima della gara ero soddisfatta se avesse saltato 2,20, è arrivato 2,21 fatto bene al primo tentativo. Si riparte da qui con la consapevolezza che c'è ancora molto da fare. Stefano è arrivato stanco alla fine dopo soli 10 salti, deve reimparare a tenere il ritmo di gara. Il mese di luglio lavoreremo, per tornare a gareggiare a fine mese o ad agosto a seconda di come sarà la sua condizione e delle gare che ci saranno. Gli obiettivi restano i campionati italiani assoluti e il Golden Gala dove hanno confermato il salto in alto."

Si riparte da qui. Dal piacere di tornare in pista insieme anche se distanti. Ed è già tanto.

 

R.G.

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